venerdì 21 dicembre 2012

Auguri di Buone Feste

 
Un dolce pensiero per te...
Un sorriso per te...
Un nuovo
Natale per te...
 
Auguri per ogni sorriso che ti farà star bene,
auguri per ogni sogno che vorrai realizzare,
auguri per ogni pensiero che ti scalderà il cuore...
 
Laura


mercoledì 19 dicembre 2012

L'arte è come la vita...



L'arte è per noi inseparabile dalla vita.
Diventa arte-azione e come tale è sola capace di forza profetica e divinatrice. 
Filippo Tommaso Marinetti, Democrazia futurista, 1919 


lunedì 17 dicembre 2012

tris di saggezza

 
Le Opere di Valter Giraudo
illustrate da Laura Montanari

RICERCANDO LA VERITA'
FIABE BUDDISTE
IL BUDDA SONO IO

al prezzo speciale di Euro 25.00 (anziché 28.50)!!!
 
Basta andare al link
 


mercoledì 12 dicembre 2012

oggi è il 12-12-2012....



NUMERO 12 dodici, twelve, douze, zwölf, doce NUMERO ROMANO= XII latino: duodecim

Femminile, pari, negativo. Numero pentagonale.
In numerologia, il 12 è un numero karmico: simboleggia il sacrificio, la fatica fisica e morale, l'abnegazione e la devozione.
Con il 12 si ha insieme il primo e il secondo numero della serie.

Con il 12 si identifica il divenire del tempo: la suddivisione del giorno e della notte in 12 ore e dell'anno in 12 mesi, ripreso in astrologia con i 12 segni zodiacali.

Non manca il significato religioso con il numero di apostoli che seguirono Gesù e alle 12 tribù di Israele.

In matematica il 12 è il primo numero che ha quattro divisori: 2, 3, 4, 6 (oltre all' 1) ed è la somma dei primi numeri pari (2+4+6).
 
 
 
SIGNIFICATI:
Nei Tarocchi: l'Impiccato
Nella Cabala Napoletana
e nella tombola: i Soldati
Simbologia: Sacrificio, abnegazione, devozione, oblio.
Nel Lotto: I Soldati, l'Uniforme (il sacrificio)
Ballottaggio, bambagia, battere, biscotti, bronzo, corda, giubba, mastino, negativo, oca, orologio, panna, pidocchi, pioggia, portiere, prestito, pulcini, pulpito, ribellione, suonare, tazza, uva acerba.

 
 
 
Viene considerato il più sacro tra i numeri, insieme al tre e al sette. Il dodici è in stretta relazione con il tre, poiché la sua riduzione equivale a questo numero (12 = 1 + 2 = 3) e poiché è dato dalla moltiplicazione di 3 per 4. Il dodici indica la ricomposizione della totalità originaria, la discesa in terra di un modello cosmico di pienezza e di armonia. Infatti indica la conclusione di un ciclo compiuto. Il dodici è il simbolo della prova iniziatica fondamentale, che permette di passare da un piano ordinario ad un piano superiore, sacro. Il dodici possiede un significato esoterico molto marcato in quanto è associato alle prove fisiche e mistiche che deve compire l’iniziato. Superate le prove induce ad una trasformazione, in quanto il passaggio si compie su prove difficili, le uniche che portano ad una vera crescita. In molte culture i riti iniziatici si compiono all’età di dodici anni, dopo di che si entra in un’età adulta.
 
 
ASSOCIAZIONI:
  • N° atomico del Magnesio
  • Le ore del quadrante dell'orologio
  • I mesi dell'anno (Gennaio, Febbraio, Marzo, Aprile, Maggio, Giugno, Luglio, Agosto, Settembre, Ottobre, Novembre, Dicembre)
  • I segni zodiacali (Ariete, Toro, Gemelli, Cancro, Leone, Vergine, Bilancia, Scorpione, Sagittario, Capricorno, Acquario, Pesci)
  • Gli apostoli di Gesù (Pietro "Simone" e suo fratello Andrea, Giovanni e suo fratello Giacomo, Filippo e Bartolomeo -forse entrambi figli di Alfeo-, Matteo Levi,Tommaso, Giuda Taddeo e suo fratello Giacomo il minore, Simone il Cananeo -detto anche il Zelota-, Giuda Iscariota -sostituito da Mattia (-13° apostolo-)). Successivamente alla resurrezione di Gesù venne eletto apostolo anche un 14° discepolo di nome Saulo-Paolo
  • Le tribù di Israele (generate dai figli di Giacobbe: "Giuseppe" -primogenito che divise la sua parte tra i figli Efraim e Menasse-, Ruben, Gad, Giuda, Simeone, Issacar, Zàbulon, Beniamino, Dan, Aser, Nèftali e Levi. La tribù dei Leviti non era conteggiata.)
  • i 12 profeti minori: Osea, Gioele, Amos, Abdia, Giona, Michea, Naum, Abacuc, Sofonia, Aggeo, Zaccaria, Malachia .
  • Le 12 tavole delle leggi romane (vennero promulgate ed esposte pubblicamente a Roma, in età repubblicana: fu una specie di carta costituzionale che si riferiva non più solamente a questioni religiose. Fu il primo codice di diritto romano)
  • I 12 Cesari: gli imperatori romani (Cesare, Augusto, Tiberio, Caligola, Claudio, Nerone, assai meno noti altri che governarono per breve tempo: Galba, Otone, Vitellio, mediamente famosi gli ultimi tre Vespasiano, Tito e Domiziano).
  • I cavalieri della tavola rotonda del leggendario re Artù di Camelot (Boro il Casto, Brandile, Brian, Calogrenant, Carados, Carot, Drustan (Tristano), Erec, Estor delle Paludi, Galahad (il Parsifal che ritrovò il Santo Graal), Galvano, Ivano (Yvain), Lancelot (Lancillotto), Lionello, Moroldo, Persival (detto il Gallese), Peredur, Sagremor).( N.B. Sono più di 12 perchè si sono succeduti in tempi diversi.)
  • I paladini di Carlo Magno (Orlando, Rolando, Astolfo, Rinaldo, Bradimarte, Oliviero, Rodomonte, Ruggiero, ecc..................................)
  • Le fatiche di Ercole -in greco: Eracle- (1: lotta con il leone di Menea, 2: uccide l'Idra di Lerna, 3: cattura il cinghiale di Erimanto, 4: cattura la cerva di Cerinea, 5: caccia gli uccelli della palude di Stinfalo, 6: conquista il cinto di Ippolita, 7: pulisce le stalle di Augia, 8: cattura il toro di Reta, 9:cattura le cavalle di Diomede, 10: cattura i buioi di Gerione, conquista i pomi d'oro delle Esperidi, 12: cattura di Cerbero)
  • I compagni di S. Bernardo.
  • I gradi della scala Mercalli (1-impercettibile, 2-molto lieve, 3-lieve, 4-moderata, 5-abbastanza forte, 6-forte, 7-molto forte, 8-distruttiva, 9-fortemente distruttiva, 10-rovinosa, 11-catastrofica, 12-totalmente catastrofica).
  • I denti molari dell'uomo. (3 inferiori destra, 3 inf. sinistra, 3 superiori destra, 3 sup. sinistra)
  • Le stelle nell'emblema dell'Unione Europea (invariabile e non in funzione del numero degli Stati membri)
  • I paesi che nel 2002 hanno adottato l'Euro come moneta europea. (Italia, Germania, Francia,Spagna, Olanda, Belgio, Austria, Lussemburgo, Irlanda, Portogallo, Finlandia e Grecia). (Non hanno aderito Gran Bretagna, Svezia e Danimarca che appartengono comunque all'Unione Europea).
  • I pronostici da indovinare nel gioco del Totip e dell'Enalotto.
  • I privilegi di Maria: le 12 stelle (la predestinazione, l'immacolata concezione, la conformità al volere di Dio, l'eminente santità, l'annunciazione, la maternità divina, la verginità perfetta, il martirio del cuore, Il gaudio di Maria alla resurrezione e ascensione di Gesù, l'assunzione in cielo, la regalità e la mediazione e la potenza della sua intercessione).
  • I lati di un dodecagono.
  • Le facce di un dodecaedro.
  • La vitamina B12
  • Una dozzina


martedì 11 dicembre 2012

Donazione all'Alcli Giorgio e Silvia

 
La copertina del libro "L'Araba Fenice" è stata donata all'Associazione Alcli Giorgio e Silvia da Laura montanari e Annalisa Deserti per ricordare a tutti che si può anche rinascere dopo una grave malattia, con l'augurio che molti possano essere delle "arabe fenici" e risorgere dopo ogni problema che la vita ci pone davanti.


lunedì 10 dicembre 2012

Arte per passione...



L’arte non è lo studio della realtà positiva,
ma la ricerca della verità ideale.

George Sand


giovedì 6 dicembre 2012

Presentazione de "L'araba Fenice" a Torino il 14/12

 
 
Vi aspettiamo tutti anche a Torino!!!
Parte dei proventi saranno sempre devoluti all'Associazione Alcli Giorgio e Silvia.
 
NON MANCATE!!!


martedì 4 dicembre 2012

Presentazione a Rieti e Alcli: una stupenda esperienza.

 
 
Il 30 novembre siamo stati a Rieti per presentare il nuovo libro "L'araba Fenice", dove parte dei proventi andavano all'Associazione Alcli "Giorgio e Silvia".
E' sstata uan serata stupenda, piena di umanità e commozione, dove abbiamo condiviso l'esperienza con gente che dedica partedel proprio tempo a sostenere chi sta male, chi è meno fortunato, a portare un gesto di solidarietà, una voce di speranza.
 
Grazie a tutti per la bella serata. Queste sono esperienze che ti rimangono dentro e che porterai per sempre nel tuo cuore.
 
 
 
L'ALCLI "Giorgio e Silvia" è un'associazione senza fini di lucro che opera con le sole forze del volontariato e raccoglie fondi per la ricerca e la cura delle neoplasie ematologiche e solide dell'infanzia e dell'adulto: ispirata ai principi della solidarietà umana ed al rispetto del valore della dignità insiti in ogni singola persona, agisce esclusivamente in funzione dei malati e delle loro famiglie.
 
 
Alla "prossima"!  Laura

venerdì 23 novembre 2012

L'arte... insieme di mano, testa e cuore...



L'arte migliore è quella in cui la mano, la testa e il cuore di un uomo procedono in accordo.

John Ruskin



lunedì 19 novembre 2012

E' in arrivo l'Agenda "Saggezza" 2013

 
Le agende sono un gadget classico che, nonostante tutti gli apparecchi tecnologici ne contengano una multimediale, sta tornando di moda grazie ad una grande varietà di scelta del prodotto.
Anche Edizioni Miele ha realizzato due serie di agente, agili, tascabili nel formato e facilmente consultabili, una rivolta al mondo equestre e ai suoi appassionati e un'altra, più classica, rivolta al mondo della cultura, della saggezza, del benessere psico-fisico.
Dopo l'uscita dell' Agenda Equestre 2013, è in arrivo nei prossimi giorni l'“Agenda 365 giorni di Saggezza 2013”, certamente un prodotto più classico. Un aforisma sempre diverso, pronunciato dai più disparati e i più illustri personaggi di sempre, arricchisce ogni pagina dell'agenda, cosicché ognuno possa cominciare ogni giornata dell'anno con una riflessione sempre nuova. Ogni mese una parabola, una storia ricca di simboli forniranno utili spunti di riflessione. Le bellissime illustrazioni di Laura Montanari e le fotografie a colori di Adriano Pasian, completano ed incorniciano l'Opera rendendola preziosa e da custodire gelosamente.


giovedì 15 novembre 2012

mercoledì 14 novembre 2012

Finalmente in libreria L'Araba Fenice

 
 
Spesso la voglia di vivere, unita alla determinazione di realizzare i propri sogni, può cambiare il corso degli eventi.
E' proprio quello che accade ad Annalisa, la protagonista del nuovo struggente libro di Valter Giraudo dal titolo “L'araba fenice”, che per la prima volta si sofferma, in qualità di scrittore, a raccontare ai suoi lettori una storia vera.
Esattamente come l'uccello mitologico rinasce dalle proprie ceneri, così Annalisa, giovane mamma che guarda con speranza al futuro ed ai suoi sogni, si trova a combattere contro una malattia, di cui fa paura anche solo pronunciarne il nome e che sembra pronta a strapparla all'esistenza.
Grazie al sostegno della famiglia, Annalisa trova una nuova se stessa, più forte e determinata, che l'aiuterà a sconfiggere quel brutto male e a tornare alla vita di sempre.
 
L'Opera, senza dubbio di forte impatto emotivo e sociale, verrà presentata il prossimo venerdì 30 novembre alle ore 18:00 presso la sede dell'ALCLI “Giorgio e Silvia” a Rieti, in via del Terminillo.
 
Discorreranno ed analizzeranno la trama del libro il presidente dell'Associazione ALCLI Santina Proietti, l'autore, l'illustratrice del romanzo Laura Montanari, nonché Annalisa Deserti, protagonista della storia a lieto fine, insieme ad alcuni medici dell'ospedale di Rieti.
Parte dei proventi della serata verranno devoluti in favore dell'Associazione ALCLI “Giorgio e Silvia” a supporto della loro attività di ricerca clinica nel campo delle leucemie e delle neoplasie ematoligiche e solide dei bambini e dell’adulto.
Inoltre Edizioni Miele, casa editrice che ha pubblicato l'Opera, da sempre attenta al contesto sociale e solidale cui le proprie Opere Letterarie si riferiscono, devolverà all'Associazione 1 Euro per ogni copia del libro venduta al di fuori della presentazione.


martedì 13 novembre 2012

... saggezza ...




Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare,

che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare,

che io possa avere soprattutto l'intelligenza di saperle distinguere.


Tommaso Moro



lunedì 12 novembre 2012

Cos'è il successo?



C’è un solo tipo di successo: quello di fare della propria vita ciò che si desidera.

Henry D. Thoreau



venerdì 9 novembre 2012

Agenda saggezza 2013: prossima uscita

 
 
Prossima uscita - gia prenotabile su:  ww.edizionimiele.it
 
Agenda “365 giorni di saggezza”
Ogni giorno un aforisma, un proverbio o una frase di un personaggio famoso vi aiuteranno ad aprire la vostra mente e toccheranno il vostro cuore. Un’agenda preziosa che vi accompagnerà e vi arricchirà, giorno dopo giorno, per tutto l’anno.
L’agenda è impreziosita dalle bellissime illustrazioni di Laura Montanari e dalle stupende foto di Adriano Pasian.
Formato: cm 10 x 15
Pagine: 246

Euro 16,50
Illustrazioni e fotografie a colori


giovedì 8 novembre 2012

Il mito dell'Araba Fenice



L’Araba Fenice  -  cenni storici
 
La fenice, spesso nota anche con l'epiteto di Araba fenice, era un uccello mitologico noto per il fatto di rinascere dalle proprie ceneri dopo la morte. Gli antichi egizi furono i primi a parlare del Bennu, che poi nelle leggende greche divenne la fenice. Uccello sacro favoloso, aveva l'aspetto di un'aquila reale e il piumaggio dal colore splendido, il collo color d'oro, rosse le piume del corpo e azzurra la coda con penne rosee, ali in parte d'oro e in parte di porpora, un lungo becco affusolato, lunghe zampe, due lunghe piume — una rosa ed una azzurra — che le scivolano morbidamente giù dal capo (o erette sulla sommità del capo) e tre lunghe piume che pendono dalla coda piumata — una rosea, una azzurra e una color rosso-fuoco. In Egitto era solitamente raffigurata con la corona Atef o con l'emblema del disco solare.
 

La morte e resurrezione

Dopo aver vissuto per 500 anni (secondo altri 540, 900, 1000, 1461/ 1468, o addirittura 12955/ 12994), la Fenice sentiva sopraggiungere la sua morte, si ritirava in un luogo appartato e costruiva un nido sulla cima di una quercia o di una palma.
Qui accatastava ramoscelli di mirto, incenso, sandalo, legno di cedro, cannella, spigonardo, mirra e le più pregiate piante balsamiche, con le quali intrecciava un nido a forma di uovo — grande quanto era in grado di trasportarlo (cosa che stabiliva per prove ed errori). Infine vi si adagiava, lasciava che i raggi del sole l'incendiassero, e si lasciava consumare dalle sue stesse fiamme mentre cantava una canzone di rara bellezza.
Per via della cannella e della mirra che bruciano, la morte di una fenice è spesso accompagnata da un gradevole profumo. Dal cumulo di cenere emergeva poi una piccola larva (o un uovo), che i raggi solari facevano crescere rapidamente fino a trasformarla nella nuova Fenice nell'arco di tre giorni (Plinio semplifica dicendo "entro la fine del giorno"), dopodiché la nuova Fenice, giovane e potente, volava ad Heliopolis e si posava sopra l'albero sacro,
«cantando così divinamente da incantare lo stesso Ra»
- peraltro si dice anche che dalla gola della Fenice giunse il soffio della vita (il Suono divino, la Musica) che animò il dio Shu.
Ma nella antica tradizione riportata da Erodoto, la fenice risorge ogni 500 anni, come riportato da Cheremone, filosofo stoico iniziato ai misteri egizi che parla di un <periodo solstiziale>, da Orapollo vissuto sotto Zenone (474-491) che -come sappiamo dal lessico Suida - diresse la scuola egizia a Menouthis, presso Alessandria, da Eliano di Preneste; la rinascita della fenice cela per tutti questi autori un periodo astronomico connesso alla resurrezione di Osiride. Già nel Capitolo 125 del Libro dei Morti, Osiride afferma di rinascere come fenice nella città di On (Heliopolis) sede di miti cosmologici; contestualmente, infatti, Osiride si identifica con il Duplice Leone nei nomi di Ieri e Domani, ovvero Osiride e Ra, simbolo esoterico preposto alle rinascite dei cicli solari. Orapollo palesa senza veli che la fenice è una delle manifestazioni del sole <dai molti occhi> come interpretato da Sbordone che riporta una grafia tarda del nome di Osiride costituita da un occhio e uno scettro. Da qui l'occhio della fenice inteso come l'illuminazione consapevole di Osiride che - sempre secondo Orapollo - rinascendo incarna <il rinnovamento ciclico degli astri> , intrinseco alla fiamma del <periodo solstiziale> della fenice riportato in un frammento di Cheremone.

La storia

Storicamente parlando, viene menzionata per la prima volta in un libro nell'esodo (VIII secolo AC). Uno dei primi resoconti dettagliati ce lo fa lo storico greco Erodoto circa due secoli dopo:
 
« Un altro uccello sacro era la Fenice. Non l'ho mai vista coi miei occhi, se non in un dipinto, poiché è molto rara e visita questo paese (così dicono ad Heliopolis) soltanto a intervalli di 500 anni: accompagnata da un volo di tortore, giunge dall'Arabia in occasione della morte del suo genitore, portando con sé i resti del corpo del padre imbalsamati in un uovo di mirra, per depositarlo sull'altare del dio del Sole e bruciarli. Parte del suo piumaggio è color oro brillante, e parte rosso-regale (il cremisi: un rosso acceso). E per forma e dimensioni assomiglia più o meno ad un'aquila. »
Proprio a questo resoconto di Erodoto, dobbiamo l'erronea denominazione di "Araba Fenice". Ovidio, nelle Metamorfosi, ci narra della fenice, uccello che giunto alla veneranda età di 500 anni, termine ultimo della vita concessagli, depone le sua membra in un nido di incenso e cannella costruito in cima ad una palma o a una una quercia, e spira. Dal suo corpo nasce poi un'altra fenice che, divenuta adulta, trasportò il nido nel tempio di Iperione, il Titano padre del dio Sole..
Ovidio dice:
 
« ... si ciba non di frutta o di fiori, ma di incenso e resine odorose. Dopo aver vissuto 500 anni, con le fronde di una quercia si costruisce un nido sulla sommità di una palma, ci ammonticchia cannella, spigonardo e mirra, e ci s'abbandona sopra, morendo, esalando il suo ultimo respiro fra gli aromi. Dal corpo del genitore esce una giovane Fenice, destinata a vivere tanto a lungo quanto il suo predecessore. Una volta cresciuta e divenuta abbastanza forte, solleva dall'albero il nido (la sua propria culla, ed il sepolcro del genitore), e lo porta alla città di Heliopolis in Egitto, dove lo deposita nel tempio del Sole. »
Eliopoli, dove i sacerdoti di Ra conservavano gli archivi dei tempi passati. In quest'ottica, la Fenice era il nuovo profeta/messia che "distruggeva" gli antichi testi sacri per far risorgere una nuova Religione dai resti della precedente.
Tacito arricchisce la storia, scrivendo che la giovane fenice solleva il corpo del proprio genitore morto fino a farlo bruciare nell'altare del Sole. Altri scrittori descrivono come la fenice morta si trasformi in un uovo, prima di essere portata verso il Sole.


mercoledì 7 novembre 2012

Raccolta fondi e presentazione de "L'Araba Fenice"

 
L’associazione ALCLI “Giorgio e Silvia” è lieta di invitarvi
Venerdì 30 novembre 2012
Alle ore 18,00
 
Presso la Sala Conferenze della Casa di Accoglienza dell’Alcli Giorgio e Silvia
Via del Terminillo snc – Rieti
(prima del bivio dell’ospedale)
 
Raccolta fondi e presentazione del libro “L’Araba Fenice – rinata dalle ceneri della mia malattia”, la cronaca di una storia vera.
Interverranno: l’autore Valter Giraudo, l’illustratrice della casa editrice – e voce narrante - Laura Montanari, la protagonista Annalisa Deserti, il Presidente dell’Associazione ALCLI Santina Proietti e alcuni medici dell’ospedale di Rieti.
I proventi derivanti dalla vendita del libro durante la serata saranno interamente devoluti all’Associazione “Alcli Giorgio e Silvia”.
 
La trama del libro (cronaca di una storia vera):
Annalisa, come tante altre donne, ha un sogno nella sua vita: diventare mamma. Ma come spesso succede, i sogni a volte si infrangono nel confronto con la realtà: a lei viene  diagnosticata una grave malattia che può portarle via non solo i sogni, ma la sua stessa vita.
Fortunatamente, molte volte la voglia di vivere, unita alla determinazione di realizzare i propri sogni, possono cambiare il corso degli eventi.
Come l’araba fenice rinasce dalle proprie ceneri dopo la sua morte, così Annalisa rinasce con la vittoria contro la sua stessa malattia. In fondo, “eroe” è colui che riesce a sostenere il confronto con le proprie debolezze ed i propri limiti e ad illuminare così le zone buie.
 
In questo libro una storia avvincente che infonderà al lettore coraggio e speranza.
 


lunedì 5 novembre 2012

Esercitare la mente... per restare giovani...



Chiunque smetta di imparare è vecchio, che abbia 20 o 80 anni. Chiunque continua ad imparare resta giovane. La più grande cosa nella vita è mantenere la propria mente giovane.

- Henry Ford



lunedì 29 ottobre 2012

Calendario "Arte" 2013 gratis per voi

 
Un bellissimo Calendario artistico con le mie illustrazioni in omaggio per voi.
Un pensiero per augurarvi uno strepitoso 2013!
 
Per scaricarlo?
Vai al link
 
Auguroni!
Laura


venerdì 26 ottobre 2012

La leggenda giapponese del ciliegio Sakura

 
La leggenda giapponese narra che la pianta del ciliegio Sakura avesse i fiori bianchi.
Un giorno un imperatore fece seppellire sotto i ciliegi i samurai caduti in battaglia e da quel giorno i petali dei fiori divennero rosa per il sangue versato dagli eroi.
Il fiore del ciliegio raggiunge la sua massima bellezza poi si stacca e il vento lo porta via, questa è anche la filosofia dei samurai, di sopportare fino ad accettare anche il sacrificio estremo.
La pianta del ciliegio è la pianta simbolo dell'onore nazionale e meglio rappresenta la cultura e la visione della vita del popolo giapponese.
Ogni anno tra marzo e aprile in tutto il paese la fioritura del ciliegio è una grande festa, con balli e canti, sotto le piante.
Il fiore del ciliegio è vivo nel pensiero e nel cuore coraggioso di ogni nipponico.


L'arte è...



L’arte é l’espressione del pensiero più profondo nel modo più semplice.

Albert Einstein 


giovedì 25 ottobre 2012

Illustrazione da "Saggezza orientale"

 
Titolo: Saggezza orientale
Autori: Laura Montanari & Valter Giraudo
Editore: Edizioni Miele
Copertina e illustrazioni di Laura Montanari
Prezzo:   7,50
Collana: Tipi da spiaggia


lunedì 22 ottobre 2012

... l'arte è ....

 
 
Bisogna fare della propria vita come si fa un’opera d’arte. Bisogna che la vita d’un uomo d’intelletto sia opera di lui. La superiorità vera è tutta qui.

Gabriele D’ Annunzio


giovedì 18 ottobre 2012

"Pillole di Terrore" - ebook gratuito


Pillole di terrore

 
 
Un ebook da scaricare gratuitamente -   Copertina e illustrazioni di Laura Montanari
Un semplice e piccolo assaggio della creatività dell’autore Valter Giraudo e della sua ecletticità.
Un modo per ammirare la grande capacità artistica dell’illustratrice Laura Montanari.
 
Oltre le 1.500 copie scaricate tra i vari siti che lo ospitano!!!



martedì 16 ottobre 2012

Copertina del libro "Il mio racconto per Denis"

 
 
"I colori della vita"
di Laura Montanari
 
copertina del libro "I miei racconti per Denis"
Edizioni Miele
 


Un libro per creare valore.
Una raccolta di racconti di scrittori già conosciuti e di scrittori esordienti (alla prima pubblicazione) o di semplici persone che credono nei valori della vita.
Racconti pregni di emozioni e di sentimenti. Storie coinvolgenti, spesso narranti la vita reale, che contengono almeno una delle seguenti tematiche: giustizia,  valore della vita, amicizia, solidarietà e sport.
Un libro dedicato a Denis Bergamini, affinché la fiaba della sua vita continui a vivere in noi. Un aiuto concreto alla famiglia Bergamini nella sua lotta per avere giustizia e conoscere la verità (parte dei proventi del libro finanziano l’Associazione “Verità per Denis”).
Maggiori dettagli su



Booktrailer del libro "L'Araba Fenice"



Ecco il booktrailer del prossimo libro "L'araba Fenice" - Edizioni Miele


Titolo: L’araba Fenice

Rinata dalle ceneri della mia stessa malattia
Autore: Valter Giraudo
Editore: Miele Edizioni
Pagg.: 180
Prezzo: € 13,50 (*)

Illustrazioni di Laura Montanari

 
(*) Parte dei proventi saranno devoluti all’Associazione

“ALCLI Giorgio e Silvia”

lunedì 15 ottobre 2012

Gin-ecologia: il libro per le donne che si amano.

 
Una guida per migliorare la qualità della vita di ogni donna, attraverso la condivisione della conoscenza, per meglio affrontare le differenti fasi della vita senza sentirsi malata e senza rinunciare a prendersi cura della propria salute.
Ma l'opera è anche un excursus nella medicina naturale, che porta ad identificare ogni sintomo come un segnale luminoso che andrebbe accettato e compreso nelle sue radici profonde, piuttosto che cercare di soffocarlo. Insomma, un libro che non dovrebbe mancare nelle librerie di nessuna donna che abbia a cuore se stessa.
E perché mai la medicina naturale?
Perché vuol dire dare fiducia al proprio corpo, saper attendere, accogliere la sfida di volersi conoscere e ascoltare i segni, accettare che il sintomo sia un segnale. Proprio così: ogni sintomo è un segnale luminoso e spegnerlo può essere più pericoloso che accettare di comprenderlo.
Parte dei proventi saranno devoluti all’Associazione
“La Camelia Blu”
L'associazione persegue fini di solidarietà sociale, in particolare si propone di promuovere la realizzazione di "Casa Elena", una struttura di emergenza dove accogliere soggetti con effettiva urgenza di allontanamento familiare per il recupero psicologico e reinserimento sociale.
Abbiamo lo scopo di sostenere persone con gravi problematiche economiche e lavorative in seguito da separazioni o perdite familiari che non sono in grado di sostenere un minimo tenore di vita adeguato.  Vogliamo concretamente aiutare con un reinserimento nel mondo lavorativo donne e uomini che hanno superato l'età imposta dal mondo produttivo; come ad esempio donne e uomini al di sopra dei 40 anni.
 
UN LIBRO PER CREARE VALORE
 
Ebbene sì: la cultura può, anzi dovrebbe creare valore, e questo è uno degli obiettivi di quest’opera letteraria.
Ecco perché l’Autore e l’Editore  hanno deciso di devolvere parte dei proventi derivanti dalla vendita di questo libro all’Associazione “La Camelia Blu”, affinché la ”fiaba” della vita acquisti un valore vero e affinché la dignità della vita diventi un diritto di tutti.
(*)  Per ogni libro venduto, verrà donato 1 euro all’Associazione.