Vi aspettiamo numerosi!!!!
« Un
altro uccello sacro era la Fenice. Non l'ho mai vista coi miei occhi, se non
in un dipinto, poiché è molto rara e visita questo paese (così dicono ad
Heliopolis) soltanto a intervalli di 500 anni: accompagnata da un volo di
tortore, giunge dall'Arabia in occasione della morte del suo genitore,
portando con sé i resti del corpo del padre imbalsamati in un uovo di mirra,
per depositarlo sull'altare del dio del Sole e bruciarli. Parte del suo
piumaggio è color oro brillante, e parte rosso-regale (il cremisi: un rosso
acceso). E per forma e dimensioni assomiglia più o meno ad un'aquila. »
|
« ...
si ciba non di frutta o di fiori, ma di incenso e resine odorose. Dopo aver
vissuto 500 anni, con le fronde di una quercia si costruisce un nido sulla
sommità di una palma, ci ammonticchia cannella, spigonardo e mirra, e ci
s'abbandona sopra, morendo, esalando il suo ultimo respiro fra gli aromi. Dal
corpo del genitore esce una giovane Fenice, destinata a vivere tanto a lungo
quanto il suo predecessore. Una volta cresciuta e divenuta abbastanza forte,
solleva dall'albero il nido (la sua propria culla, ed il sepolcro del
genitore), e lo porta alla città di Heliopolis in Egitto, dove lo deposita
nel tempio del Sole. »
|